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日志


12月31日

AUGURI PER L'ANNO 2007

 
Mancano oramai pochissime ore e il 2006 cederà il passo al 2007.
E' il momento di bilanci, di propositi, di "inventari".
 
 
Ebbene voglio accogliere il nuovo anno con due Auguri validi
per tutti i trecentosessantacinque giorni e che estendo a tutti
 
 
" Ci venga incontro la
  vita ogni mattino,
  col sorriso sul volto
  con la pace nel cuore"
 
 
 
 
                                             e
 
 
 
"Sui sentieri della propria solitudine
si colga il sorriso di un'amicizia
che renda grazie alla vita"
 
 
 
 
 
 
 
BUON anno 2007
 
 
 

e
 

 
 
 
 
 
 
 
12月29日

S. Valentino

 
 
Cogliete un fiore
E donatevelo
Donate
Amore per voi
Scegliete il giallo la luce trasparente è gioia
Grandi risate
Un fiore giallo scegliete
E tenetevelo vicino al cuore
Questo amore per voi
Amatevi care bambine mie
Amatevi con un fiore
Con dolcezza
Con gesto
Con un profumo
Con un abbraccio
Aprite i vostri cuori
Amatevi
 
                                                                                                 13 febbraio 1997

Anniversario

 
 
Per te
Per me per noi
Insieme ogni momento
Ogni istante
Con amore
Con dolcezza
Con gentilezza
Resta con me
Amore resta con me e non dire nulla
Va bene così
Io ti sono vicino
Io ti sorveglio
Io ti accompagno
Resta con me grande amore
Ti voglio bene
Sono con te amore

Dialogo con il mio Angelo

 
 
Cammina occhi chiusi
Senti la terra e fidati
Aumenterà la tua fiducia,
Siamo lì a proteggerti
Senti la terra
Senti l'aria
I profumi la musica senti ...
Senti i disagi
Ascolta il silenzio della tua casa
Come si sta bene lì nella tua casa
Armonia
Pace
Forza
E lì puoi chiedere ciò che desidera
La tua anima
Chiedi e ti sarà dato
E percepirai la connessione dall'alto
E il tuo potere
Tu puoi essere sicura
Tu sei sicura Io sono te
Tu sei me
Io sono te
E l'amore per te arriva
la dolcezza
La pazienza
La tolleranza
E intorno a te ci sarà festa
Intorno a te si sta bene
C'è amore
C'è pace
C'è armonia
 
 
 
 
 
 
 
 

Riconosciti

 
 
Sii gentile con i tuoi amali così come sono
E ricevi amore
Il tuo amore è lì per donarti amore per la tua anima
Attenzione coccole
Fatti coccolare come una bimba
Ma ricordati di essere madre di te
Sii
Gentile con te
Sii dolce con te
E sarai con gli altri
Nessuno ti picchierà
Perchè ora tu sai
Perchè ora tu sei madre di te
E non lo permetterai
Riconosci il tuo potere
12月28日

Senti le tue emozioni

 
 
Riconosci
Riconosciti
Sesso e creatività
La creatività ... è stimolo per vivere
La creatività ... è energia che ci fa vivere
La creatività ... è amore bellezza gioia di vivere
La creatività ... è svegliarsi andare nel flusso della vita
La creatività ... è guardare l'alba che sorge
La creatività ... è guardare un tramonto restare lì
Finchè il sole scompare
La creatività ... è entrare nella energia della luna
Osservando la luna che si è affacciata al mio
                                         [balcone ed è rimasta lì
Illuminandomi dandomi splendore
Guardandomi e restando lì
La creatività ... è amore
E' attenzione
E' bellezza
E' restare nel cuore
E' un dono di DIO
Resta nell'intenzione
qui ora
12月27日

Il sorriso dei bambini

Breve cronistoria di questi giorni di festa
23 Dicembre
Ci si incontra tra amiche, si scambiano i regali e ci si dà appuntamento, sempre se si è libere da impegni familiari,
per vedere il 26 alle sei (di sera), in un paesino vicino, la rappresentazione del presepe vivente.
Non tutte sono disponibili con una rimaniamo di vederci alle cinque e mezza.
 
24 Dicembre
E' la Vigilia.
Sono un po' fuori fase perchè ho fatto le ore piccole, gli ultimi regali e la spesa da fare.
E' una corsa continua.
Mi organizzo, tanto la sera siamo solo in due.
Sono le cinque e un quarto (di sera).
Mi fiondo a casa dell'amica:..................
E sìììììììììììììììììììììììì  Ho proprio equivocato il giorno!!!!!!!
Ci facciamo quattro risate e ci diamo appuntamento per il giorno 26 alle sei.
 Approfitto del fatto che sono fuori e compro l'ultimo regalo.
Alle otto e mezza ho già finito di ........... cenare.
Per fortuna c'è la Santa Messa alle 23.30.
La Chiesa era piena. Si è vissuto un momento emozionante quando si sono cantati due canti:
si è spenta la luce e accese le candele.
 
25 Dicembre
E' Natale.
Per stare in compagnia sono da una zia.
 Siamo in ....... 27.
Che tavolata!!!!!!!!!!
Finito il pranzo ci si divide a gruppetti si chiacchera, si ride.
Faccio un giro di telefonate.
Ma...........non sento il Natale.
E' strano, non giochiamo.
Verso sera ridiscendo a casa.
 
26 Dicembre.
Santo Stefano
Risalgo dalla zia e ...... sorpresa siamo solo noi sei.
Pranziamo, vediamo un po' di tele e poi mi sgancio.
 
Sono quasi le cinque meno dieci.
Telefono all'amica. E' un po' indecisa. La convinco.
Spero solo che non ci sia traffico (devo percorrere circa 26 km). Sono puntuale.
E' con lei la figlia più piccola.
Arriviamo nel paesino. I preparativi sono ormai quasi tutti ultimati ma l'inizio slitta di un'ora.
Che si fa? Rimaniamo e coinvolgiamo un'altra amica che ci raggiunge con la figlia.
Le due bimbe si conoscono già e si divertono insieme.
Man mano che passa il tempo si avvicinano alla mia amica molti ragazzini (i suoi alunni).
 E' bello vedere che sono contenti perchè una loro insegnante divide questo momento con loro.
Tra la folla c'è anche una cuginetta di una di loro.
Sono contente di essere insieme.
 
Vedendo i loro sorrisi, le loro risate, le loro corse penso che è proprio valsa la pena di essere lì
così una giornata un po' piatta si è trasformata in una bellissima.
 
Anche noi grandi lo siamo .
Ci siamo regalate alcune ore spensierate.
 
Amiche,  Grazie di esserci!
 
 
 
 
 

ORE 11.30 LEZIONE DI ... TOMBOLA

Ecco cosa è capitato giovedì 22 c.m..
 
Natale è già nell'aria anche a scuola.
I ragazzini sono con la testa altrove e decido di farli giocare a ...... Tombola.
 
Porto da casa dei pupazzetti che ho "pescato", precedentemente, ad una festa patronale durante
una pausa da un servizio e dei cioccolatini che a loro piacciono tanto.
 
Vengono distribuite le cartelle, disposti i premi e si parte con il primo giro.
 
Osservo i loro volti, le loro aspettative, la voglia che hanno di vincere e raccogliere più pupazzetti possibili.
Ecco l'ambo, il terno, la quaterna, la cinquina, la tombola.
E' andato bene questo giro, hanno vinto cinque persone differenti. La fortuna è stata equa.
 
Altro giro, altri pupazzetti, si riparte.
Via ambo, terno, quaterna  ... ma è la stessa persona che vince..........
Cinquina un'altra, ma il premio è lo stesso di quello già vinto nel giro precedente.
Breve consulto e tutti d'accordo si cambia.
Si riparte ed ecco la tombola.
 
Altro giro, altri pupazzetti, si riparte.
Anche questa volta c'è chi vince più degli altri e qualcuno borbotta.......
Nascono delle discussioni, il gioco riparte.
 
Altro giro, adesso come premi utilizziamo i soldi di ......cioccolato.
Ci sono differenti vincitori.
 
Sono finiti i cioccolatini e come pupazzetti ne sono rimasti solo due.
Che fare?
Ebbene propongo un giro dove ci sia solo ambo e tombola.
Ok!!!!! si parte.
 
E' un giro lentissimo.
Via ambo....... rimane sola la tombola.
Qualcuno fa qualche rito scaramantico.
Ecco, finalmente arriva l'ultimo numero fortunato ed è TOMBOLA.
 
Si raccolgono le cartelle, si depongono i numeri nel sacchetto, si raccolgono i pezzetti di carta utilizzati per
coprire i numeri.
 
Ci si fa gli auguri................
 
 
 
 
Sono contenta di come si è svolto il gioco.
Ci sono stati sì dei momenti un po' di tensione, ma sono rientrati
subito e la situazione è stata gestibile.
Hanno partecipato tutti, anche il ragazzino che ha delle difficoltà.
A lui è stato affidato il compito una volta di prendere i numeri e leggerli, e poi prenderli.
 
Un augurio per questa classe?
Serenità.
Azzeramento dei conflitti.
Affetto
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
12月26日

Lettera ad un'amica

Conservo l' sms che ti ho inviato ed è da lì che desidero partire.
Sei stata un'amica speciale.
Un'amica che mi è stata accanto anche nei momenti più dolorosi.
Nella mia vita c'è un prima e un dopo.
E' nel dopo che ho preso un po' le distanze, che ho combinato casini.
E' nel dopo che ho sentito un gran vuoto, che mi sono innamorata, che ho vissuto una storia
che mi ha fatto pensare alla maternità.
Una storia che è terminata ......... con una telefonata proprio
il giorno in cui avevo preso una decisione importante quella di scendermene
anche per accorciare le distanze tra nord e sud.
Quanta rabbia e quante lacrime.
Non l'ho più visto;  ma a distanza di tempo "ci siamo visti" e chiariti in rete.
 
Per anni pur essendo giù ho mantenuto la casa su, fino a quando ho maturato l'idea
di rimanere giù definitivamente.
E' stato molto bello prendere insieme quell'ultimo caffè a scuola, scambiare al volo due chiacchere.
Dopo di allora sono risalita in quei luoghi solo un'altra volta di passaggio dal Veneto.
 
Dentro di me solo ora qualcosa si sta muovendo qualcosa.
Come lavoro ora sono nelle Medie.
Sono rientrata in "famiglia".
Sono contenta delle poche  ma fidate amicizie che ho.
 
Ricordi i panini al bar prima delle riunioni quando si lavorava nella stessa scuola
e anche quelli che talvolta mangiavamo pur essendo in scuole diverse?
Ebbene rivivo quei momenti anche qui. E ci si frequenta anche fuori dal posto di lavoro.
 
Faccio anche parte di un gruppo di volontariato "Misericordia".
Ho riallacciato amicizie dei tempi dell'università.
 
Ci sono dei momenti, però, in cui tutte le fragilità ed insicurezze riaffiorano;
momenti in cui mi manca l'aria; momenti in cui manca la mia "vita".
 
E la sera, prima di andare a letto, continuo a stare al pc proprio come capitava quando ero su.
 
E tu come stai?
Sei in contatto ancora con i vecchi amici?
Ho saputo che alcuni convivono, che hanno avuto dei figli.
La vita va avanti!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
Con affetto, C.
 
 

Prendi la Bici

 
Pedala e guarda
La bici va da sola
Osserva
Senti ... la bici va lontano
Respira ...
Tuto tace
La tua fiammella di luce è lì, arde dentro di te.
Ora respira dai forza, energia alla luce.
La fiammella si fa più grande
Ora via veloce
L'andatura è quella giusta, è in sintonia con il tuo respiro
E' facile!
E' come un bambino ... tienigli la mano e lui si sente bene.
Quando ti viene voglia di andare in bici
 Vai!!! fatti accompagnare dal flusso della vita.
E il fare non chiederti perchè!!
Il tuo Angelo

COMPASSIONE

 
Ho compassione di te
del tuo entusiasmo
del tuo malumore
del tuo cambiamento
resta nel cuore.

SII MADRE DI TE

 
Una madre ama il figlio
nutre suo figlio
è saggia
è attenta
è amorosa
Ora sii madre di te, nutriti.
Ama tuo figlio
Amati e sii una madre gentile
premurosa saggia
Ascolta tuo figlio
Ascoltati i bisogni
Ricevi e dai amore come una madre
con dolcezza, pazienza.
 
                                                                                   Non avere la coda di paglia
                                                                                   Sii madre di te compassione.

ILLUSIONE

 
Il tempo
Lo spazio
Il flusso della vita
Tutto è illusione
Tutto è
Tutto non è
Reale cos'è
Invisibile
Ma dov'è il confine della vita?
E' un punto.

MUOVI LE TUE ALI

 
In punta dei piedi
Con un soffio
Muovi le ali
E fai cadere
I tuoi pesi
Vola nella leggerezza
Nello spazio
Nell'universo...
12月18日

Ore 8,30 ..... Lezione di Scienze

 
Ecco cosa mi è capitato sabato mattina.
 
In classe stiamo parlando dei mammiferi ed in particolare della differenza tra placentali e marsupiali
e un ragazzino chiede che cosa sono le mestruazioni.
Non sento subito quella voce perchè viene coperta da una ragazzina che non capisce la domanda.
 
Cielo, che cosa rispondo?
 
Lo stesso ragazzino chiede come nascono i bambini.
 
Ma cosa hanno in testa oggi? E dire che mi ero programmata di parlare loro dei ... rettili e degli uccelli.
 
Mi spiegano che hanno seguito l'indicazione di parlare di questo nelle ore di Scienze.
 
Sono in ballo e ........ ballo.
 
Rigetto la domanda a chi me l'ha fatta e lui stesso mi da la risposta.
Ne nasce una discussione carina che spazia dalla pubertà, al concepimento, sviluppo, nascita di un bambino e
all'aborto spontaneo.
Inizio col dire loro che ne possiamo parlare e che i termini che userò saranno strettamente specifici e che però
ho bisogno di sapere se ne avevano già discusso anche in famiglia.
Le risposte sono differenti: alcuni sì, altri no e ciò che sanno è tramite amici.
Sono rimasti colpiti da una notizia sentita in tv relativa ad una ragazzina di 12 che è incinta (loro ne hanno 11).
Li lascio parlare a ruota libera.
Hanno chiaro che il bambino si sviluppa nella pancia, ma non nasce dalla pancia.
Anzi sì, se è necessario tramite operazione.
Non credono più alla cicogna.
Qualcuno mi parla di "abortimento" , "comprare i bambini in ospedale".
Puntualizzo che il termine è aborto e dico quando esso si verifica.
Specifico che comprare i bambini è da intendere in questo caso come recarsi in ospedale per far nascere
il bambino. Che è un uso improprio del verbo comprare e che è reato la compravendita dei bambini.
Non hanno chiaro il concepimento.
Interpello ancora il ragazzino che parla di semini maschili e una ragazzina gli fa dire che sono contenuti
in una cosa bianca.
 
Campanella, che cosa aspetti a suonare?
 
Guardo l'orologio, assegno come lettura i....... rettili e gli uccelli.
 
DRIIIINNNN, DRIIINNNNNN, DRIIINNNNN.
 
 
 
Come ho vissuto questi trenta minuti?
All'inizio ero imbarazzatissima, non sapevo fino a dove potessi spingermi nelle risposte.
Poi adottando la tecnica di sondare le loro conoscenze mi sono tranquillizata e ho risposto loro
cercando di non usare paroloni ma termini comprensibili.
Mi ha fatto piacere riscontrare che alcuni genitori abbiano parlato con semplicità di un argomento
così importante.
Spontaneo è stato pensare ai miei 11 anni.
A questo argomento considerato per lungo tempo tabù.
Penso che si presenteranno altre occasioni di ritornare sull'argomento e sicuramente mi conviene
raccogliere del materiale accessibile a loro e lasciarlo nel cassetto.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
12月14日

GIUDIZIO

Non giudicare il tuo essere.
Ma come fai a giudicarti se tu ci sei, se tu respiri, se tu
 sei in vita.
E questo è il punto
Tu sei un punto
Tu sei un centro
Tu sei un universo
Sei con me nella meraviglia dell'esistenza della vita.
Se tu sei come fai giudicare che ci sei
Ora sai che sei un punto
nel punto resta
Sii calmo ora
Resta senti ...
Il centro è l'universo e sei collegata al punto con la me-
ravigliosa esistenza
Angeli sono con te oggi è una gran festa suonano le
trombe dolcezza infinita
E' un gran lavoro sono tutti in azione per la vita ...
Per la sopravvivenza per la continuazione della specie
del pianeta terra...

INCONTRA TE STESSA

 
 
Incontra te stesso
incontra la tua parte da nutrire
senti il tuo bisogno
il tuo desiderio
Ascolta
 
 
 
 
 
 
                                                            Cura le tue cellule,
                                                  Nell'interno di ogni figura
                                              C'è un'anima libera e leggera

LA RESISTENZA

 
 
Ama la resistenza
Sentila
Incontrala
E così facendo puoi sentire il sciogliersi dei ghiacciai
Massi grandi piccoli
Si staccano e cadono nel grande oceano
Tutto si muove sbatte
Il torbidio delle acque si fa più chiaro
E il fluire ora va
Il ghiacciaio si è sciolto c'è ancora freddo gelo
Ma ora c'è il sole e tutto splende
possiamo cambiare
c'è la luce lo splendore l'arcobaleno.
 
 
 
                                                   Guarda l'ombra e dissolvila nella Luce
                                                                        Con gentilezza e Amore

IL PUNTO E'

 
Prendi le tue difficoltà i tuoi disagi
Prendili accogli
Il punto è
Accogli in mano le difficoltà
Guardale
Amale sorridi piangi e tutto si dissolverà
Come neve al sole
Fai scorrere l'acqua
Guarda Guardati questa parte
Non lasciare che piangano
Prendi amorevolmente
Soffia e soffiando soffi alla vita
Al punto
Alla fonte
Alla sorgente alla tua fonte
Ogni volta che hai bisogno vai alla sorgente
E fai scorrere l'acqua
Attingi con la mano e nutriti.
E tingendo colora colorati
Energia si apre fluisce
Scorre lungo il suo corso
Attingi nel pozzo della vita
Resta lì
Sarà amore per te...
 
 
                                           La felicità è la libertà dell'anima
 
 
12月13日

Chi muore (Ode alla vita)

 

Pablo Neruda

Pseudonimo di Ricardo Neftalí Reyes Basoalto nato a Parral in Cile nel 1904, sicuramente una delle voci più significative del XX secolo. Cominciò a scrivere poesie fin dall'adolescenza. La sua prima raccolta è del 1923 e s'intitola Crepuscolario. Nel 1924 vengono pubblicate le Venti poesie d'amore e una canzone disperata, con le quali Neruda viene riconosciuto come il più famoso giovane poeta dell'America latina. Del 1933 è la raccolta Residenza sulla terra, dove vengono raffigurate immagini disperate di un mondo distrutto dal progresso.

Trascorre un periodo in Spagna all'epoca della guerra civile, dopodiché ritorna in Cile; si iscrive al Partito comunista e viene eletto senatore. Nel 1948, a seguito di un processo politico intentatogli dal presidente del Consiglio Gonzales Videla, è costretto all'esilio. In questi anni difficili scrive Canto generale (1950), dove celebra la storia e la natura dell'America. Vive in Italia tra il 1951 e il 1952, e qui compone I versi del capitano e Le uve e il vento. Nel 1952 torna in Cile e scrive le Odi elementari. Sostiene l'elezione di Salvador Allende e ottiene la carica di ambasciatore del Cile in Francia. Torna in patria nel 1972, dopo aver ricevuto, nel 1971, il premio Nobel per la letteratura e il premio Lenin per la pace, muore a Santiago nel 1973 pochi giorni dopo il colpo di stato di Pinochet, che segna la fine del governo Allende e l'instaurazione della dittatura.

 

Chi muore (Ode alla vita)

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia, chi non rischia
e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce
il nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore 
davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, 
chi è infelice sul lavoro,

chi non rischia la certezza per l'incertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, 
chi non ascolta musica,

chi non trova la grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, 
chi non si lascia aiutare.
Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi 
della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto 
prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce .

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivi
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore 
del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà 
al raggiungimento di una splendida felicità.