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December 02 Notti magicheL'estate 95 è stata un po' particolare perchè ho fatto il mio primo viaggio al di fuori dei confini italici.
Ho trascorso due settimane in Egitto per il Tour del Sinai meridionale, e per raggiungere tale, luogo ho preso per la prima volta l'aereo.
Il viaggio era organizzato ed il gruppo si è costituito in Egitto. Fortuna volle che i nostri compagni di viaggio fossero una coppia torinese in viaggio di nozze. Il pacchetto era così suddiviso: una settimana di escursioni ed una settimana di ozio, a Nuweba con una tappa in Giordania a Petra.
Tra le gita vi era quella di vedere l'alba sul monte Sinai.
E' sera quando arriviamo al villaggio vicino al monastero di Santa Caterina.
Il tempo di cenare un piccolo riposino e via al monastero per iniziare il cammino che porta alla cima del monte.
Quante persone sono già in cammino.
Per arrivare in cima ci vogliono all'incirca .... due ore!!!!!
La guida mi suggerisce di prendere il ...... cammello. Mai salita prima.
Obbedisco.
Anche gli altri due ragazzi torinesi lo fanno.
Il mio cammello è guidato da un uomo che ha una brutta tosse.
Iniziamo il percorso e dopo un po' si ferma. Devo scendere e poi salire nuovamente.
Ci mettiamo in fila che lenta procede.
E' notte.
Una notte non buia. Nel cielo vi è una miriade di stelle. tantissime sono le lampadine, le fiaccole.
Sembra un cammino di speranza.
Con l'uomo che guida il cammello scambio alcune parole in un inglese un po' stentato e intanto sento la sua tosse costante.
E' notte.
Sono sola ed è spontaneo fare un bilancio leale della propria esistenza, riconoscendo il proprio valore, i propri limiti.
Ad un certo punto mi accorgo che c'è troppo silenzio intorno a me....... panico ...... non c'è più l'uomo ed il cammello ha aumentato di poco la sua costante andatura.
Riecco l'uomo e tutto ritorna normale.
E' notte.
Nell'ultimo tragitto c'è una scalinata di un centinaio di scalini asimmetrici.
Piano piano saliamo sempre in fila ordinata.
Già la notte è meno buia.
Arriviamo in cima.
La prima cosa che mi colpisce è una comitiva di ragazzi che salutano le prime luci dell'alba cantando come se stessero ringraziando per essere lì a godere di quel bellissimo paesaggio.
E' l'alba!!!!
Quante motagne intorno. Ecco il sole che fa capolino e si alza all'orizzonte.
Ecco un nuovo giorno!!!!!!
Un nuovo inizio!!!!!
Le fatiche del percorso sono di gran lunga ripagate!!!!!
E' giorno.
Si incomincia a scendere
Si visita il Monastero dove all'interno c'è il roseto ardente.
Che luogo pieno di spiritualità.
E' giorno.
Si ritorna in albergo.
Al di fuori siamo tutti gli stessi.
Dentro invece sento nascere un po' di speranza che il domani sia diverso, che la precarità finisca, che finito il dolore ci sia un nuovo amore.
(Foto dalla rete)
November 28 NotteE' notte!!!!!!!
Dall'esterno i rumori arrivano ovattati.
Nei momenti di silenzio giunge la voce del mare.
Tale voce parla all'anima e sembra ascoltare il suo grido.
E' notte!!!!!!!
Nella tranquillità della stanza ripenso alla giornata appena trascorsa,
alle scoperte fatte,
alle intuizioni avute,
ai problemi irrisolti,
alla voglia di evadere.
E' notte!!!!!!
Il pensiero corre alle moltissime notti in cui sono accaduti eventi importanti per la mia vita.
Mi rivedo piccina, adolescente, donna.
Quante notti estive, al mare, con lo sguardo rivolto al cielo intenta a scoprire quante ce ne fossero.
Quante notti estive, in montagna, con lo sguardo rivolto al cielo a seguire lo spettacolo dei fuochi artificiali.
Quante notti trascorse con gli amici, al lago, a preparare gli esami.
Quante notti trascorse nelle settimane comunitarie, dove cambiava il modo di rapportarsi con gli allievi.
Esperienze che ti arricchivano e ti aiutavano a comprendere meglio chi ti stava davanti e ad avere fiducia nel domani.
E' notte!!!!!!!
Quante notti mi sono scoperta fragile ed indifesa.
A volte anche un banalissimo temporale con una miriade di fulmini provoca ansia e ci si aggrappa ...... ad un pelouche.
Il boato e la terra che trema, la paura che ti blocca, la terra trema e ti muovi finalmente.
La vigilia di una festa importante e la tua macchina che prende fuoco.
Quella non era solo una macchina. Rappresentava un legame con il tuo passato, con la spensieratezza dell'infanzia.
La fiducia tradita.
E' notte!!!!!!
Quanti notti sono state gaie, spensierate, seduttive.
E' notte!!!!!!
Desiderei tanto avere una bacchetta magica per colorare maggiormente la vita,
avere più stabilità, ed in particolare vivere un amore.
Ho sofferto per amore.
Senza amore non mi sento pienamente completa.
E' notte!!!!!!!!
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