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verdemare verde

Interests
Carpe Diem


Mattino.
un nuovo giorno.
La gioia della nascita.
(Deng Ming - Dao)

Spazio personale di verdemare

E' importante trovare una nuova ragione per vivere
March 11

FESTA DELLA DONNA

A tutte le Donne
 
 

          "Ci sono donne che

                   con il loro sguardo

                              regalano affetto e

                                comprensione,

                              con il loro sorriso

                   danno gioia e

                             con la loro presenza e competenza

                                  danno sicurezza................."

 

 
 
      TANTISSIMI AUGURI  DONNE
December 21

GIOCHI DI EUTIMO 2007

Finalmente!!!!
Evviva!!!!!!
Si svolgono i famosi "giochi di Eutimo 2007"
I quartieri si sfidano in giochi di abilità, forza resistenza.
 
Prologo: "Sfilata e presentazione delle squadre100_4358"100_4364100_4367100_4362
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F- DAY

Facciamo un bel respiro e
tratteniamo il fiato, e' il
1982 mentre l'Italia di
Bearzot conquistava in
Spagna la terza coppa del
mondo la VF di Erasmo
Mancuso conquistava la
maturità scientifica al Fermi
di Cosenza. Campioni del
mondo anche loro e liberi
tutti. Liberi di costruirsi il
proprio futuro confrontan-
dosi con le difficolta' con
senso di sfida e mai con
rassegnazione, giovani
donne che con impegno e
responsabilita' riescono a
trovare il giusto punto di
equilibrio tra famiglia e pro-
fessione e giovani uomini
che hanno servito la patria
come soldati e continuano
a servirla in famiglia e nello
svolgimento delle loro pro-
fessioni. Tutto questo men-
tre a Berlino cadeva un
muro e dal commodore si
e' passati ad internet.
Riprendiamo il fiato, le
ragazze e i ragazzi della
VF si reincontrano, sono
trascorsi 25 anni. Non e' un
film fantastico e' la vita!
Si ritrovano dopo 25 anni
July 13

Saluto

 
Dolce angelo,
ieri mattina ho pregato sulla tua tomba. 
Mi si è stretto il cuore quando ho visto la tua foto sorridente.
Che destino!!!!!!
Riposa in pace e veglia su noi tutti.
Ciao piccolina!!!!!
March 22

e così

 
............ è finita!!!!!!!!
Hai smesso di vivere.
Ti sei spenta dopo venti giorni di coma.
 
E' difficile da accettare che tua sia morta in questo modo.
 
Ogni giorno passo vicino dove tutto si è svolto.
Ogni giorno il pensiero andava a te, alla tua famiglia.
 
Silenziosamente partecipo al dolore della tua perdita.
 
Veglia su tutti noi nuovo splendido innocente angelo.
 
March 05

PURTROPPO ACCADE

 
E nel silenzio della notte si consuma una tragedia.
Due vite spezzate!!!!!!!!!!!!!
Un fatto di sangue nel quale sono coinvolti due giovani:
una ragazza di diciannove anni che sta lottando tra la vita e la morte, in coma irreversibile, e
il ragazzo di ventitre anni che le ha sparato.
Il loro un rapporto, si dice, in crisi per la gelosia di lui.
 
Famiglie distrutte, brava gente!!!!
 
Che cosa succede ai giovani? E non solo a loro?
Non esiste più il rispetto, la capacità di accettare che un rapporto stia per finire? 
Non si può costringere una persona ad amare contro la sua volontà.
Non si può costringere con la forza e decidere con violenza della vita di altre persone.
A volte il più bell'atto d'amore è lasciare libera la persona.
 
 
 
 

28 febbraio 2007

 
Sono passati ormai sette lunghi anni da quando non ci sei più.
Sono andata avanti lungo la mia strada.
Sono andata avanti lungo il mio percorso con un vuoto dentro,
tanta la sofferenza, la rabbia, il senso di abbandono.
Sono tanti i cambiamenti avvenuti nella mia vita.
Sono contenta di ciò che ho costruito in questi anni.
Sono riuscita a crearmi una cerchia di amicizie sincere, vere. 
Sono tante le cose che avrei voluto dirti e non ti ho detto,
a volte più per un senso di pudore e protezione nei tuoi confonti.
Occupi un posto speciale nel mio cuore.
Ti voglio bene mamma!!!!!
 
 
February 23

OGGI

 
Oggi...............
..................
 
Oggi
è un giorno speciale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
Compio gli anniiiiiiiiiiiiiiiii
 
Che bello!!!!!!!!!!!!!
 
Ho ripreso a festeggiarlo!!!!!!!!!!!!!!!!
 
Mi sono circondata di amici speciali...........
Ho spento la candelina ed espresso un desiderio.
Ho ricevuto bei doni!
 
 
Mi sto riconciliando con la vita.
 
 
 
 
February 22

CARNEVALE 2007: PREPARATIVI

 
Domenica pomeriggio c'è una cittadina in festa.
E' in programma la sfilata dei carri.
Ogni quartiere ha preparato il suo carro.
Quello di CARAMANTE ha scelto come tema "LE FIABE DI WALT DISNEY".
Ecco alcune foto scattate all'interno della sede dell'associazione.
 
   
 
 
      
 
FAMILY
 
         
 
SONO IO                                                                   ANGOLO TRUCCO E PARRUCCO
 
             
 
COSTUME COORDINATORE                                         DALMATA
 
 
 
   
 
BIANCANEVE                                                                          IL GATTO E LA VOLPE: UNA SIMPATICA SOCIETA'
 
 
 
                
 
DALMATA INTERO                                                                   BASSOTTO AL TRUCCO
 
 
 
 
 

San Valentino

 
14 Febbraio: SAN VALENTINO
 
Non ho festeggiato con il mio AMORE.
Non ho un AMORE!!!!!
 
Ho festeggiato una diversa forma d'amore: l' AMICIZIA.
 
Sì, l'AMICIZIA.
 
Ci siamo riuniti in trenta in un locale e abbiamo passato una piacevolissima serata
in compagnia tra cibo e risate, musica e balli.
 
E' importante, per me, vivere questi momenti di aggrgazione.
E' un modo di esorcizzare a volte la vita, di rompere il tran -tran quotidiano.
 
 
                                                        
February 16

viaggio romano

 
..... Ed ecco che arriva il grande giorno.
Si parte, direzione Roma.
 
Il viaggio è lungo; si incontra traffico durante il percorso ed il tempo è vario.
Ci si ferma in alcune aree di servizio per sgranchire un po' le gambe.
 
Si arriva a destinazione verso le venti e......per raggiungere l'albergo è
un'impresa sebbene avessimo con noi due navigatori, e sì.... proprio due, che forniscono
indicazioni contraddittorie.
Anche il tono e il modo è differente.
 
Giunti in albergo si sistemano i bagagli e velocemente fuori per la cena in un locale
dove a prezzi modici si mangia bene.
 
Ritornati in albergo si inizia ad organizzare per il grande giorno preparando le divise e le vesti storiche
sebbene la stanchezza sia tanta e la sveglia, l'indomani, presto.
 
PIOVE!!!!!  PIOVE!!!!  PIOVE!!!
 
Ecco arrivato il grande giorno:
a mezzogiorno c'è l'udienza delle Misericordie con il Papa.
 
Si lascia l'albergo e a piedi si raggiunge San Pietro.
Si ritirano i pass.
Inizia così la lunga attesa ed è talmente tanta la gente che si è sorretti da chi sta accanto.
 

Finalmente si aprono i cancelli che permettono l'ingresso alla Sala Paolo VI dove avverrà l'incontro.
 

Alle undici e mezza inizia la preparazione all'incontro leggendo letture e recitando salmi.
 
Ecco il Papa.         

Interessante è ciò che dice.
 
Parla anche il Responsabile delle Misericordie tracciando la storia e l'importanza del compito
svolto dalla Confraternita.
 
C'è lo scambio di saluti con il Pontefice di alcuni Governatori e persone diversamente abili in carrozzina.
 
Si conclude il tutto.
Si è invitati dal servizio d'ordine a lasciare piuttosto celermente la sala ed il territorio all'interno dei cancelli.
 
PIOVE!!!  PIOVE!!!!  PIOVE!!!!
 
Si prende il pulman per rientrare in albergo ma ........ un numero sbagliato!!!!
Dopo più di un'ora si riesce a varcarne la porta ormai inzuppati d'acqua.
 
Pranzo, siesta e poi....... in giro in un centro commerciale.
Cena e rientro in albergo.
 
Ed ecco spuntare un pallido sole.      
FINALMENTE!!!!!!
Sembra di buon auspicio.
 
Si lascia l'albergo pronti per fare due passi e pranzare prima della partenza.
Troviamo parcheggio in una zona non isolata.
 
Come è piacevole camminare ed essere avvolti dal tepore del sole.
Si fanno gli ultimi acquisti. e ci si riavvia al pulmino.
 
Che brutta sorpresa ci attende.
 
Forzando la serratura laterale destra il pulmino è stato aperto e "ripulito" di tutti i borsoni
che all'incirca erano dodici.
Per fortuna non ci sono danni al mezzo e così possiamo intraprendere il viaggio di ritorno.
 
Decisamente siamo più leggeri e ci sono  state risparmiate le incombenze di dover disfare i borsoni
e fare una o più lavatrici.
Per sdrammatizzare si fanno battute.
 
Giunti a destinazione sono la prima a scendere e seguendo le raccomandazioni fattemi  non danneggio
o prendo per sbaglio ..... il borsone degli altri.
 
Ho avuto un magone dentro e un tremore per più di un giorno.
E' un'esperienza che lascia un segno.
 
E' il gesto che condanno!!!!
 
Hanno portato via per lo più vestiario, scarpe, biancheria intima, beauty- case, una macchina fotografica
un cellulare, un mazzo di chiavi, ricariche di batterie ma in particolare le divise, le vesti storiche. 
 
E' un danno, che per alcuni ammonta a diverse centinaia di euro.
 
Ma è stato di gran lunga maggiore il danno affettivo.
 
Portandoci via le divise e le vesti storiche è come se ci avessero preso momenti della nostra
vita all'interno dell'associazione.
 
Per quanto riagurda le vesti storiche l'attaccamento è maggiore anche perchè
è testimonianza di un percorso di crescita e c'è un rituale particolare: la vestizione.
 
 Mi manca la mia divisa, anche la più piccola macchiolina!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
 
 
 
 
 
 
 
January 29

Viaggio nelle canzoni di CLAUDIO CHIEFFO

Parole e musica di Claudio Chieffo.

MA NON AVERE PAURA


Ma non avere paura, non ti fermare mai
perché il mio amore è fedele
e non finisce mai.
Guardo sempre dentro me
e non vedo te,
c'è rumore nel mio cuor
e non so perché.
Ma non avere paura, non ti fermare mai
perché il mio amore è fedele
e non finisce mai.
Non sapere cosa dir
non saper che far.
"Fai silenzio dentro te
ed ascolta me."
Ma non avere paura, non ti fermare mai
perché il mio amore è fedele
e non finisce mai.
"Ogni volta che tu vuoi
tu mi troverai
e l'amore mio, lo sai
non finisce mai."
Ma non avere paura, non ti fermare mai
perché il mio amore è fedele
e non finisce mai.

 

La nuova Auschwitz

Io suonavo il violino ad Auschwitz mentre morivano gli altri ebrei,
io suonavo il violino ad Auschwitz mentre uccidevano i fratelli miei,
mentre uccidevano i fratelli miei, mentre uccidevano i fratelli miei...
ci dicevano di suonare, suonare forte e non fermarci mai,
per coprire l’urlo della morte, suonare forte e non fermarci mai,
suonare forte e non fermarci mai, suonare forte e non fermarci mai...
Non è possibile essere come loro,
non è possibile essere come loro...
Nel mondo nuovo che ora abbiamo creato
c’è la miseria, c’è l’odio ed il peccato,
c’è l’odio ed il peccato, c’è l’odio ed il peccato...
Ora siamo tornati ad Auschwitz dove c’è stato fatto tanto male,
ma non è morto il male nel mondo e noi tutti lo possiamo fare
e noi tutti lo possiamo fare e noi tutti lo possiamo fare...
Non è difficile essere come loro
non è difficile essere come loro...
Ora suono il violino al mondo mentre muoiono i nuovi ebrei,
ora suono il violino al mondo mentre uccidono i fratelli miei,
mentre uccidono i fratelli miei, mentre uccidono i fratelli miei.

 

Canzone Degli Occhi E Del Cuore


Anche se un giorno, amico mio, dimenticassi le parole,
dimenticassi il posto e l’ora o s’era notte o c’era il sole,
non potrò mai dimenticare cosa dicevano i tuoi occhi.
E così volando volando anche un piccolo cuore se ne andava...
attraversando il cielo verso il Grande Cuore,
un cuore piccolo e meschino come un paese inospitale
volava dritto in alto verso il suo destino...
E non riuscirono a fermarlo neanche i bilanci della vita
quegli inventari fatti sempre senza amore.
Così parlavo in fretta io per non lasciare indietro niente,
per non lasciare indietro il male e i meccanismi della mente
e mi dicevano i tuoi occhi ch’ero già stato perdonato...
E così volando volando anche un piccolo cuore se ne andava...
attraversando il cielo verso il Grande Cuore,
un cuore piccolo e meschino come un paese inospitale
volava dritto in alto verso il suo destino...
E non riuscirono a fermarlo neanche i bilanci della vita
quegli inventari fatti sempre senza amore.
E adesso torna da chi sai, da chi divide con te tutto,
abbraccia forte i figli tuoi e non nascondere il tuo volto,
perchè dagli occhi si capisce quando la vita ricomincia...
E così volando volando anche un piccolo cuore se ne andava...
attraversando il cielo verso il Grande Cuore,
un cuore piccolo e meschino come un paese inospitale
volava dritto in alto verso il suo destino...
E non riuscirono a fermarlo neanche i bilanci della vita
quegli inventari fatti sempre senza amore.

Claudio Chieffo

Claudio Chieffo è nato nel 1945 a Forlì dove vive con la moglie Marta e i tre figli Martino, Benedetto e Maria Celeste. Dal 1962 compone canzoni e presenta i suoi concerti in Italia e all`estero. Ha all`attivo sei incisioni, "L`amore vero" , "La casa", "Claudio Chieffo", "Chieffo&Piano", "Voglio che tutti conoscano il mio capitano", "Di più". L`album in uscita si chiama invece "Come la rosa". Ha pubblicato anche libri e raccolte musicali.

Claudio Chieffo, pur non essendo noto al grande pubblico, è sicuramente uno degli autori cattolici più cantati al mondo, e rappresenta per tutto il poco conosciuto mondo della canzone cattolica militante un vero e proprio "cult", particolarmente nell'ambiente universitario. Si è esibito più volte davanti a Papa Giovanni Paolo II e ha ricevuto il "Premio Internazionale della Testimonianza" nel 1981. La sua "Stella del Mattino", una moderna Ave Maria, è stata definita la "Salve Regina" degli anni Duemila.

 

 

Testi delle canzoni e biografia reperiti in rete

January 28

UNA MORTE ASSURDA

 
Oggi sto piangendo lacrime silenziose.
 
In questo momento sull'altra costa della regione in cui vivo si stanno svolgendo i funerali
di FEDERICA, una ragazza di sedicianni morta in seguito ad un'operazione di APPENDICITE.
 
Le tue cornee saranno donate, solo quelle purtroppo.......
 
Addio, piccolo e generoso ANGELO DANZANTE..........
 
Veglia su tutti noi....................
 
Ciao                  FEDERICA
 

Pensieri alla rinfusa nella notte

 
Sono trascorsi appena venti giorni da quando sono rientrata dal viaggio grazie al quale
ho ricaricato le pile un po' scariche.
 
In quei giorni ho fatto il pieno di coccole, affetto, spunti per una rilettura di me stessa.
 
In quei giorni, di riflesso, ho rivissuto la perdita di mia madre e mi sono resa conto
di come ancora oggi, a distanza di sette anni, non abbia "risolto" il mio rapporto con lei
e provi ancora "rabbia" e "abbandono".
 
In quei giorni avevo con me la macchina fotografica e mi sono divertita a scattare foto di ciò
che attirava di più la mia attenzione: scene di vita familiare, mercatino della befana, vetrine di negozi,
personaggi particolari, particolari architettonici del luogo.
 
E anche durante il lungo viaggio che mi ha riportato a casa, ho scattato delle foto dal finestrino del treno,
questa volta con il cellulare,
 
 
                 
 
 
          
 
 
 In questi giorni, invece, piano piano ho ricominciato, a piccolissimi passi, a vivere.
 
Sono successi episodi che mi hanno fatto provare emozioni differenti.
 
Ho riscoperto come ci si possa divertire andando a mangiare con amici un piatto semplice e povero come la trippa,
preceduto però confessiamolo, da antipasti a base di formaggi, salame tipico, salsiccia e fagioli, melanzane, peperoni,
alici, olive, il tutto allietato dalla musica normale e da quella.......... delle zampogne e dei tamburelli.
 
Ho incontrato, in rete, persone più o meno "discutibili"
e sempre per magia della rete ritrovato dopo "oltre ventanni" un compagno di classe della scuola media.
 
Ho iniziato a "volermi" più bene occupandomi di me stessa.
 
Auguri "Pitici" o "Pezzotta" per questo nuovo inizio.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
January 27

ORE 9,00 PROGETTO "IL GIORNO DELLA MEMORIA"

 
Questa mattina a scuola si è svolta la Giornata della Memoria.
 E mentre le terze erano a visitare un campo di concentramento in provincia di CS,
le classi rimaste in Istituto svolgevano diverse attività.
La mia era impegnata nella visione di un film che tratta il tema dell'Olocausto
 
 
 
 
La trama. Siamo nella Germania del 1944, nel campo di concentramento di Teufelwald; fuori dal campo, la guerra continua mentre il comandante August e la moglie Franziska, ignari che ormai si stia inevitabilmente andando verso la disfatta nazista, vivono con noia la loro condizione, in fondo anch’essi “reclusi” nel lager che comandano. Lui vede il ruolo di comandante del campo di concentramento come un freno alle sue ambizioni di carriera, lei è sciocca al punto da non capire neanche dove si trovi (crede di trovarsi in una fabbrica, e non in un campo di sterminio) e non fa altro che rimpiangere i salotti della Berlino bene. Questa situazione non può che creare tensione tra i due, prendendo a pretesto un motivo qualsiasi: un’aria musicale gradita a lui ma non a lei, la presenza di troppe, a giudizio della moglie, serve polacche, e così via. Per tentare di porre rimedio almeno a quest’ultimo punto, August prende come servo Miklos, un ebreo-ungherese che si rivela ben presto fine conoscitore di tutte le arti. Nella “noia” dei due coniugi si apre quindi uno spiraglio di “novità”: il servo intrattiene la moglie del comandante discettando di letteratura, musica, poesia, pittura, e cercando di riuscire nell’improbo compito di scalfire l’animo coriaceo della bella ma stolida donna ammaliandola con la delicatezza dell’arte. Franziska, in un ulteriore tentativo di sfuggire alla noia, decide di farsi ritrarre da 7 pittori, mentre il comandante organizza una piccola orchestra per suonare le amate musiche. A tutti i protagonisti (fuorché alla donna) è evidente che questa nuova condizione è la sola speranza che i deportati hanno per evitare i forni crematori. Quando August verrà trasferito a nuovi incarichi, nella coppia è lui il solo a rendersi conto che nelle mani del nuovo comandante del campo, il crudele tenente Tross, la speranza che aveva tenuto in vita gli “artisti” era venuta inevitabilmente meno. La moglie, oltremodo odiosa nella propria noncuranza, non si porrà neanche il problema di quanto da lì a poco andrà fatalmente a capitare ai detenuti, ed è solo felice per il ritorno alla vita mondana.
 
 
È molto interessante l’idea di presentare l’Olocausto da un punto di vista “diverso”, e cioè dal punto di vista dei “cattivi”, che svolgono, a volte anche un po’ annoiati, il loro compito di aguzzini e che vivono nella più completa noncuranza il dramma di un popolo che cerca di sopravvivere all’annientamento. E questa pulsione alla sopravvivenza porta, attraverso l’arte, a nutrire un minimo di speranza nella salvezza. Anche se il tentativo fallisce, anche se la Storia, quella con la “s” maiuscola, si dimostra troppo grande per poter essere fermata o, quantomeno, modificata da un singolo uomo, o da pochi uomini, le settimane ed i mesi vissuti dai deportati in questa loro nuova condizione, non di condannati a morte, ma, almeno per un ultimo periodo della loro vita, nuovamente nel dignitoso ruolo di artisti, dà un senso differente al tempo che rimane loro da vivere. In tal modo, non sono costretti a vivere costantemente nell’angoscia mortificante che il giorno dopo possa “toccare a loro”. Il ritorno alla vecchia condizione rappresenta però per loro l’ennesima disillusione dopo l’illusione della salvezza. I prigionieri acquistano la sensazione di poter essere artefici del proprio destino, e rendersi conto della sconfortante verità, e cioè di essere sempre e comunque soltanto dei burattini nelle mani dei loro carcerieri, che possono usarli come meglio credono, per il proprio diletto, e disfarsene quando non servono più, li rigetta nello sconforto della triste, tristissima realtà che avevano lasciato per un brandello di speranza.
 (Trama e commento sono presi da una recensione presente in rete)
 
La classe ha seguito con attenzione il film.
Alla fine della proiezione sono stati invitati a scrivere le loro reazioni.
 
E' importante parlare di queste cose ai ragazzi.
Questo film a me è piaciuto perchè ha fornito una chiave di lettura differente dei "cattivi".
 
 
 
 
 
 
 
 

 

CHE STORIE...

 
Rospi... rospi... rospi...
Diventeranno principi?
Baci i principi e diventano rospi...
Che fiaba è la vita,
incomincia quando credi che sia finita,
finisce quando pensi stia per iniziare,
danzano le principesse in cerca di qualcuno da sposare,
le streghe si affannano
in cerca di alchimie d'amore da propinare
i nani vanno sempre a lavorare
perchè hanno le tasse da pagare
povere Biancaneve,
che sono sempre a dieta e mangiano solo mele
Cenerentole che passano la vita a sognare,
traformano zucche, topi, perdono le scarpe
ma non trovano un Principe da baciare
Guarda le rose che fioriscono,
Guarda le rose che appassiscono
Credi nei sogni, prima o poi si avvereranno,
se saprai guardare la realtà con occhi diversi da quel che vedranno
cerca amore nelle persone che hai,
il futuro con la forza che dentro a te troverai,
vivi la vita
inseguendo i sogni che farai
vivi la vita
...e sarà una fiaba infinita.
 
 
                          S.P.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
January 10

A TE

 
Dopo un po' impari la sottile
Differenza fra tenere una
Mano ed incatenare un'anima.
E impari che l'amore non è
Appoggiarsi a qualcuno
E la compagna non è sicurezza
E inizi a imparare che i baci
Non sono contratti
E i doni non sono promesse.
E cominci ad accettare le tue sconfitte
A testa alta e con gli occhi aperti,
con la grazia di un adulto,
e non il dolore di un bambino.
E impari a costruire
Le tue strade oggi
Perchè il terreno di domani
E' troppo incerto per far piani.
Dopo un po' impari
Che il sole scotta
Se ne prendi troppo.
Perciò pianti il tuo giardino
E decori la tua anima.
Invece di aspettare
Che qualcuno ti porti i fiori.
E impari che puoi davvero sopportare,
Che sei davvero forte,
Che VALI DAVVERO.
 
 
 
 

Mi avevi fatto

 
Mi avevi fatto
tutta nuova,
seguivi il mio sguardo
nuovo,
ogni mio soriso
era nuovo,
nuovo il suono
della mia voce.
Estasiata
dei miei primi passi
eri, mamma.
Ora non sei più.
Nuovo
è il mio dolore.
 
G.M.

Scavalcherò le mura

 
E' con l'amore
che scavalcherò le mura
del silenzio
e della solitudine
della tristezza
e della depressione
dell'inimicizia
e dell'orgoglio
del pregiudizio
e della paura.
 
Scavalcherò le mura
e saro LIBERA
 
 
F.F.

CAMMINANDO

 
Camminando ho incontrato persone speciali, grandi sono i loro cuori,
camminando ho incontrato DIO e sono fortunata,
camminando sono caduta, ma mi sono rialzata,
camminando ho sognato un mondo migliore e ho pianto di gioia,
camminando ho lasciato i miei sogni cadere e ho pianto,
camminando ho sentito la vita e ho combattuto,
camminando mi hanno presa per mano e mi sono persa,
camminando ho incontrato l'amore e ci siamo presi per mano,
camminando mo sono stupita di me stessa è ho proseguito,
camminando, camminando io sto crescendo, tu stai crescendo, noi staiamo crescendo
sempre più verso un punto spaciale grande come l'universo, ma che è
dentro di noi  e si chiama Amore...
January 08

BEFANA 2006

 
 
VIVA VIVA LA BEFANA........

Ecco di seguito i messaggi più carini che ho ricevuto in occasione di questa festa
 
"Bene, il 2007 è arrivato e bisogna organizzarsi!!!
Se siamo tutte d'acccordo il programma è il solito degli altri anni:
ci vediamo il giorno 5 alle 16 dal meccanico per la revisione della scopa,
cioccolata calda alle 17 x dividerci le zone
e a mezzanotte tutte al lavoro.....
Avvisa le altre"
 
 
 
" Ho letto sul giornale che Babbo Natale ricompensa con 1000 euro ki lo aiuta a trovare la befana .....
quindi o mi dai il doppio o gli dico dove 6!!!"
 
 
 
"A tutte le Befane: per le amiche (quelle vere!) ho rivolto 3 preghiere:
che ci aiuti S. Giuseppe a tenere su le tette,
..... E che santa Restaurata ci mantenga su la facciata....
quanto al pio S. Valentino ci rassodi il sederino ....
e ke S. Rosalia ci aiutasse a darla via... !!
Pace e bene mie dilette..... per tutto il 2007."

 
 
"Hai preparato i piani di volo? Hai ottenuto i permessi? Hai lucidato la scopa?
Scusa se ti rammento i tuoi doveri, ma a una certa età si tende ad avere dei vuoti di memoria.
Ci vediamo stanotte
Ricordati gli occhiali da vista se no mi tamponi come l'anno scorso!
Auguri!!!"
 
 
 
"Stasera a QUARK c'è un documentario sulle BEFANE: come si riproducono, cosa pensano......
Ke C***O sei andata a raccontare la tua vita a Piero Angela?" 
 
 

Buon compleanno MORA

 
Ieri sera ero ancora un po' intontita dal lungo viaggio durato quasi 12 ore.
Ho percorso buona parte di Italia in treno, cambiandone tre, per rientrare a casa.
 
Ho aperto la posta e letto i nuovi commenti di questo spazio e girovagato tra quelli
che trovo più interessanti e ho scoperto così che era il tuo compleanno.
 
Accetta questi doni anche se virtuali:
 
 dolci che con il caffè van benissimo              
 
Non proprio quella penna ma una simile     
 
 
e qualcosa da stringere............    
 
 
    
 
 
 
 
e  c'è anche............ 
 
 
  
 
 BUON COMPLEANNO MORA
January 07

CAPODANNO 2007

 
Ho salutato il nuovo anno partecipando ad un Veglione dove vi erano all'incirca più di ......
.... tremila persone.
 
Ho salutato il nuovo anno indossando una divisa e non rinunciando ad un indumento rosso: ............
un bel maglioncino caldo e morbido.
 
Ho salutato il nuovo anno osservando con attenzione tutti quelli che mi circondavano pronta assieme
agli altri del mio gruppo ad intervenire.
 
Ho salutato il nuovo anno rispondendo a due comuni domande: la locazione delle sale in cui si poteva ballare e
dove fossero ......... i w.c.
 
Ho salutato il nuovo anno intervenendo portando, in coppia, fuori dalla sala un ragazzo che aveva bevuto un po' troppo.
 
Ho salutato il nuovo anno, alle sette e mezza del mattino, ringraziando IDDIO che tutto fosse filato liscio.
 
E mentre tornavo a casa non ho saputo resistere ad uno spettacolo e sono andata in riva al mare.
 
 
.      
 

  
UN NUOVO GIORNO  pieno di speranza.
 
 
 
 
 
 
 
December 31

AUGURI PER L'ANNO 2007

 
Mancano oramai pochissime ore e il 2006 cederà il passo al 2007.
E' il momento di bilanci, di propositi, di "inventari".
 
 
Ebbene voglio accogliere il nuovo anno con due Auguri validi
per tutti i trecentosessantacinque giorni e che estendo a tutti
 
 
" Ci venga incontro la
  vita ogni mattino,
  col sorriso sul volto
  con la pace nel cuore"
 
 
 
 
                                             e
 
 
 
"Sui sentieri della propria solitudine
si colga il sorriso di un'amicizia
che renda grazie alla vita"
 
 
 
 
 
 
 
BUON anno 2007
 
 
 

e
 

 
 
 
 
 
 
 
December 29

S. Valentino

 
 
Cogliete un fiore
E donatevelo
Donate
Amore per voi
Scegliete il giallo la luce trasparente è gioia
Grandi risate
Un fiore giallo scegliete
E tenetevelo vicino al cuore
Questo amore per voi
Amatevi care bambine mie
Amatevi con un fiore
Con dolcezza
Con gesto
Con un profumo
Con un abbraccio
Aprite i vostri cuori
Amatevi
 
                                                                                                 13 febbraio 1997